Il linguaggio segreto delle Rune

RUNA significa “segreto”, “sussurrare”.

rune

Esse trovano le loro origini nella tradizione germanico-vichinga e furono usate anche dal misterioso popolo Celtico come strumento divinatorio e magico. Tali pratiche venivano tramandate oralmente e per questo motivo, quando si legge un testo sulle Rune, è possibile trovarsi di fronte a delle differenze di contenuto se i testi vengono confrontati tra loro.

Ciò è dovuto al fatto che le fonti tramandate si rifanno alla memoria delle singole persone che ne hanno raccolto il mistero. Quello che importa, però, è la loro efficacia e qualsiasi fonte userete, troverete che ciò che dicono risponde sempre alla realtà. Sono in effetti una fonte inesauribile di potenza, possibilità, suggerimenti; un metodo divinatorio molto valido usato anche ai giorni nostri.

In Europa, soprattutto quella settentrionale e durante il medioevo, le Rune furono protagoniste di svariati rituali magici e a questo scopo vengono ancora oggi usate soprattutto tracciandone i simboli ad uso talismanico. I simboli delle rune ci parlano della vita di tutti i giorni e vengono incise su tavolette di legno o su pietre e conchiglie. I maghi e le streghe, le gettano a terra e ne leggono gli auspici.

In totale le Rune sono 24 più la Runa senza nome.

Si narra che Odino, che in principio era soltanto un dio della guerra, rimase appeso a testa in giù a un ramo del Frassino Yggdrasill, l’albero cosmico, per nove notti e nove giorni, senza bere e senza mangiare, sferzato dal vento, sacrificato a se stesso. Attraversando questa morte rituale, Odino divenne anche il dio sciamano (un rito simile infatti veniva praticato come iniziazione anche presso gli sciamani d’Irlanda, gli alberi essendo considerati porte di collegamento fra i tre mondi, quello di sopra, quello di mezzo e quello di sotto).

Odino diviene dio veggente dopo aver sacrificato il suo unico occhio, diviene dio della saggezza primordiale, del passaggio oltre i confini del conosciuto e della guarigione sciamanica. Al termine dei nove giorni, come chiave di accesso alla Conoscenza, gli vengono infatti rivelate le Rune: l’alfabeto del destino, le lettere che rappresentano le energie archetipiche all’opera al di sopra degli dei: i principi del cosmo.

Grazie alla rivelazione delle Rune, che come ogni sciamano Odino ottiene durante un viaggio nell’aldilà della sua mente, in stato di trance, il mondo degli dei e quello degli uomini hanno a disposizione uno strumento per indagare le forze all’opera nel presente, per “divinare”, cioè per lanciare sguardi al proprio interno con occhi da veggenti e, operando con le dovute cautele e con intenzioni consapevoli, per esplorare la realtà tramite la magia.

Incise su pietre, cristalli, pezzi di legno, ossa o terracotta, le Rune sono vere e proprie lettere di un alfabeto magico, ciascuna delle quali rappresenta un archetipo, un particolare stato dell’essere o una configurazione energetica.

Le Rune sono dei potenti simboli di energia, ed oltre che per la divinazione è possibile usarle anche come efficaci talismani disegnando il simbolo che ci interessa su un piccolo pezzo di legno o su una pietra con un colore attinente al significato del talismano che vogliamo realizzare. Va costruito in una fase lunare ed in un giorno della settimana adeguati.

COME SI USANO

La relazione tra numeri e Rune è molto stretta. Si possono lanciare un numero di Rune corrispondente al numero delle lettere del proprio nome. Chi si chiama Nicola, per esempio, getterà a terra 6 Rune scelte a caso.

Estraete una sola Runa

Al mattino, per avere una idea sulla giornata, si chiederà alle Rune: ” cosa accadrà oggi ? ” e si estrae una runa dal sacchetto leggendone l’auspicio.

Estraete tre Rune

Per avere risposta ad una domanda specifica, con un si o no, si estraggono 3 rune e si leggono in sequenza. Se tutte le rune sono positive abbiamo un responso ottimo, se tutte e tre sono rovesciate la risposta alla nostra domanda è no, se ne abbiamo due positive su tre la risposta è ancora positiva.

La terza runa, quella negativa, ci indica però le difficoltà e su cosa si deve intervenire per avere il massimo successo.

Le tre Rune estratte si possono leggere anche in questo diverso modo.

La prima da un quadro reale della situazione, la seconda indica cosa si deve fare di conseguenza e come deve essere il nostro atteggiamento mentre, la terza, ci dice che cosa accadrà.

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