Archetipi: cosa sono e perché sono di aiuto nel quotidiano?

Per crescere come persone e come professioniste abbiamo bisogno di conoscere in profondità la nostra essenza. Attraverso quella conoscenza possiamo iniziare il nostro viaggio di evoluzione e rinascita. Un cammino capace di condurci allo svelamento dei nostri doni e all’integrazione della luce e delle ombre che sono nella nostra anima. In questo percorso vengono in nostro aiuto gli archetipi, ovvero dei modelli a cui guardare per migliorare noi stessi e ritrovare il giusto equilibrio. Scopriamo di più.

Cosa sono gli archetipi? | Il sentiero dell'arcobaleno | Manuela Di Mase | Ravenna

Ogni persona ha punti di luce e di ombra. Qualità che devono ancora essere sviluppate, altre già in essere da approfondire e convinzioni che possono limitare le potenzialità successive.

Quando desideriamo crescere a livello personale, spirituale e professionale è importante dedicare il giusto tempo innanzitutto alla conoscenza di noi stesse.

Prima di pensare anche solo al cambiamento dobbiamo aver riconosciuto le dinamiche interne a cui di frequente rispondiamo inconsciamente.

In questo processo di analisi e conoscenza interiore divengono strategici gli archetipi, modelli che ci permettono di portare alla luce alcuni aspetti e pattern a cui ci rifacciamo.

Il fine ultimo è la possibilità di evoluzione e di superamento dei limiti che l’assenza di un equilibrio tra queste figure può causare. Prima di indagare più a fondo il tema, soffermiamoci sulla definizione che ci può aiutare a fare nostro questo schema.

Archetipo: significato e caratteristiche.

Quando pensiamo agli archetipi le prime associazioni che facciamo rimandano alla cultura greca e alle teorie di Carl Gustav Jung. È dalla combinazione di questi ambiti che possiamo comprendere più in profondità qual è il valore intrinseco di questi modelli. Nello specifico facendo riferimento a entrambe le accezioni  possiamo affermare che un archetipo è un simbolo primordiale che assume su di sé una serie di caratteristiche destinate a stilizzare concetti, valori, rappresentazioni universali.

Questo modello diviene così una sorta di rappresentazione a carattere generale volta a enfatizzare una combinazione di determinati tratti: qualità, disagi, ferite e difetti valevoli in linea di principio per l’intero genere umano. Attraverso questa categorizzazione e semplificazione delle singole situazioni è perciò possibile prendere ispirazione da queste figure. In questo modo possiamo inoltre utilizzarle come guide per scardinare determinate risposte, convinzioni e implementare le parti più luminose col fine ultimo di ricercare e mantenere l’equilibrio. Gli archetipi così definiti sono etichette astratte, personificazioni senza volto che parlano al cuore e alla mente delle persone perché raccontano storie e dinamiche universali. In questo risiede parte della loro efficacia. Lavorare con gli archetipi infatti libera dal giudizio e dalle simpatie/antipatie che potremmo provare verso un mentore o una persona conosciuta che scegliamo di prendere come esempio o come monito.

Gli archetipi, un nuovo equilibrio e la crescita personale.

Archetipi e dee interiori | Il sentiero dell'arcobaleno | Manuela Di Mase

Nel corso del tempo sono stati individuati molteplici archetipi a cui riferirsi. Ne sono un esempio le dee interiori della donna di cui si è occupata in maniera approfondita Jean Shinoda Bolen. Un altro caso è poi rintracciabilenei 12 archetipi proposti da Carol S. Pearson.

La particolarità che accomuna tutti questi modelli è connessa al valore e al beneficio che possiamo trarne nella vita quotidiana.

Analizzare noi stessi alla ricerca di somiglianze, differenze e ispirazione ci permette di conoscere più da vicino la nostra interiorità. Da quella nuova consapevolezza possiamo infine intraprendere il nostro viaggio per guarire, ricomporre le ferite ed evolverci.

Potremmo così scoprire di avere già dentro di noi una tendenza luminosa da sviluppare o ancora potremmo accorgerci di essere troppo legati a un aspetto più ombroso di quella figura. Di conseguenza, potremmo scegliere di affidarci al supporto di un archetipo opposto per favorire un cambiamento all’interno di noi stessi, della nostra psiche, del nostro comportamento. L’integrazione di questi attributi e il bilanciamento degli aspetti luminosi/ombrosi degli archetipi ci conduce, quindi, a lavorare con impegno sulla nostra crescita personale e si riflette in positivo su ogni ambito della nostra vita.

Vuoi conoscere più da vicino gli archetipi e come impiegarli nel tuo percorso di crescita personale? Hai la necessità di una consulenza personalizzata sulle dee interiori o desideri partecipare a uno dei prossimi incontri che terrò sul tema? Contattami! Sarò felice di accoglierti e di raccontarti di più su queste possibilità.

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