Le dee nella donna: 7 archetipi per esprimere il potenziale femminile.

Dentro di noi possiamo rintracciare alcune tendenze, luci e ombre, che possiamo interpretare come universali. Archetipi attivi o repressi che, se non sono in equilibrio perfetto, possono essere causa di conflitto. Per entrare in connessione con la natura femminile più intima e autentica possiamo far riferimento alle sette dee greche che Jean Shinoda Bolen ci ha magistralmente raccontato nel libro “Le dee dentro la donna”.

Le dee interiori dentro la donna | Benessere femminile | Manuela Di Mase

La nostra interiorità è sfaccettata e piena di spicchi luminosi e ombrosi. Nessuna di noi ha al suo interno un unico archetipo. Al contrario nel profondo vivono guide potenti che possono interagire e manifestarsi nella quotidianità.

Attraverso la conoscenza e l’individuazione dei loro tratti peculiari possiamo avvalerci di questi modelli per evolverci. Un lavoro costante su noi stesse che – oltre a trasformarci – ci fornisce i mezzi per migliorare anche la nostra realtà quotidiana. 

La psichiatra Jean Shinoda Bolen ha descritto alla perfezione le dinamiche che possono emergere nel libro “Le dee dentro la donna”. Dalla sua analisi la scrittrice ha derivato sette archetipi femminili all’interno della donna. Figure che possono essere attive, latenti o da sviluppare per riportare equilibrio dentro noi stesse e nella nostra vita.

Le dee vergini, ovvero il focus.

Il primo gruppo su cui si concentra la Bolen è quello delle dee vergini. In questa categoria rientrano Artemide, Atena ed Estia. Tre figure che simboleggiano ognuna a suo modo l’indipendenza, la capacità di raggiungere gli obiettivi, una connessione profonda con il proprio centro. Le influenze esterne per queste donne sono secondarie perché hanno chiara la loro identità. Sono persone che non cercano l’approvazione altrui e vanno dritte per la loro strada consapevoli del loro valore.

Artemide, dea greca della luna e della caccia, può essere presa a modello quando ricerchiamo determinazione e indipendenza. Ella ci aiuta ad agire con coraggio e a esprimerci senza farci bloccare dal giudizio degli altri. Atena al contrario è la dea stratega, colei che ci può aiutare nella pianificazione e nella strategia.

Estia da ultima è l’anziana saggia, la guida a cui guardare quando ci sentiamo perse e sconnesse. Attraverso di lei ritroviamo il nostro centro e accogliamo una spiritualità viva in cui avvertiamo una connessione profonda con la fiamma che è in noi.

Le dee vulnerabili e le relazioni.

Dopo le vergini è il momento delle dee vulnerabili: Persefone, Demetra ed Era. In questo caso il centro attorno a cui tutto orbita sono gli altri. Ecco perché l’aiuto di queste dee è indicato soprattutto per risolvere conflitti e per migliorare il campo relazionale.

Nel dettaglio Demetra è orientata all’accudimento dei figli, Era invece è dedita al matrimonio e alla cura della relazione amorosa di coppia. Persefone infine ci richiama alla nostra parte bambina e vive cercando di compiacere i desideri altrui.

Gli aspetti ombrosi di queste divinità devono però essere a ogni modo bilanciati attraverso l’attivazione di altri archetipi come le dee vergini o Afrodite. Questo per evitare di rimanere intrappolate in dinamiche negative che nel tempo possono danneggiare in profondità.

La dea alchemica: la trasformazione.

L’ultima figura a cui si fa riferimento quando si parla di archetipi femminili è Afrodite, l’antica dea greca dell’amore. Il principio cardine per Afrodite è la trasformazione: una capacità che deriva dalla combinazione unica di aspetti tipici delle dee vergini e delle vulnerabili.

Questa musa ci permette quindi di approcciare diversamente la realtà attingendo ai suoi doni di creatività, libertà e amore per noi stesse in primis e per gli altri.

Come si può intuire da questa sintetica analisi non c’è un archetipo femminile unico a cui riferirsi. E dentro di noi non abbiamo una sola caratteristica da sviluppare o già attiva. Il benessere e la serenità arrivano proprio nel momento in cui tutti gli elementi sono in equilibrio perfetto. Quando cioè impariamo ad affidarci e a connetterci con tutte le donne mitiche che vivono dentro di noi. È così che allineate alla nostra natura torniamo al nostro centro sempre consapevoli di avere al nostro fianco alleate preziose e potenti.

Vuoi conoscere più da vicino gli archetipi e come impiegarli nel tuo percorso di crescita personale? Hai la necessità di una consulenza personalizzata sulle dee interiori o desideri partecipare a uno dei prossimi incontri che terrò sul tema? Contattami! Sarò felice di accoglierti e di raccontarti di più su queste possibilità.

Per rimanere sempre aggiornata sulle prossime iniziative visita le mie pagine social su Facebook e su Instagram. Ti aspetto 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.