Vivere la Ruota dell’anno

Con l’espressione Ruota dell’Anno si indica il ciclo annuale delle stagioni della Madre Terra che si compone di otto celebrazioni che avvengono durante tutto l’anno.

Ogni momento dell’anno corrisponde ad un momento della Vita e in alcuni giorni (come ad esempio solstizi ed equinozi) da tempo immemorabile l’umanità celebra la sacralità di ogni fase della Vita.

  • Samhain – 31 ottobre /1 novembre.
  • Yule (Solstizio d’inverno) 20 o 21 dicembre.
  • Imbolc – 2 febbraio.
  • Oestara (Equinozio di Primavera) tra il 20 e il 23 marzo.
  • Beltane – 30 aprile e 1 maggio.
  • Litha (Solstizio d’estate) –  21 o 22 giugno.
  • Lughnasadh – 31 luglio e 1 agosto.
  • Mabon  (Equinozio d’autunno)  – 20 o 21 settembre.

Samhain – 31 ottobre /1 novembre

Sabba maggiore e Capodanno celtico, Samhain (si pronuncia so-in), è noto anche come Halloween. È il momento dell’ultimo raccolto e dell’arrivo dell’inverno.

Tradizionalmente, è il momento in cui si assottigliano i confini tra i mondi e, in equilibrio tra passato e futuro, è possibile entrare in comunicazione con quanto ci è solitamente celato.

La Crona ci invita ad entrare nel calderone per lasciare andare il vecchio e liberarci di tutto quello che non fa più parte del nostro percorso.

Yule (Solstizio d’inverno) – 20 o 21 dicembre

Yule, la notte più lunga, quando la Dea dà alla luce la vita e il Sole ritorna. Si saluta il Vecchio Sole che se ne va e si dà il benvenuto al Nuovo Sole che rinasce per illuminarci ancora una volta con i suoi caldi e benefici raggi.

A Yule avviene il ritorno della luce, proprio nel momento più buio dell’anno.

Imbolc – 2 febbraio

Sabba maggiore, Imbolc (si pronuncia im-bulc), da noi è conosciuto come Candelora, è la festa di Brigid, Dea del fuoco e dell’ispirazione.

È la festa della luce crescente, del Sole Bambino che muove i suoi primi passi; è il tempo degli inizi e della luce dell’ispirazione che regna in ogni inizio. Il tema più comune di questa festa è la purificazione: il cerchio viene spazzato e, nella mente, nel corpo e nello spirito ci sbarazziamo di quello che non ci serve più e ci apriamo al cambiamento.

Oestara (Equinozio di Primavera) tra il 20 e il 23 marzo

L’Equinozio di primavera, Oestara, è il momento sacro in cui luce e tenebre sono in equilibrio ed è anche il momento in cui la Vita riappare sulla terra nella sua pienezza, la natura si risveglia dal sonno invernale e in noi si accendono iniziative e progetti.

Beltane  – 30 aprile e 1 maggio

Beltane (pronunciato bielt-n) è il momento del sacro incontro della Dea e del Dio, in cui si innamorano, celebrazione dell’estasi di amore che riempie la terra con le gemme della vita.

Si dà il benvenuto all’estate che si approssima e si lavora molto in previsione dei raccolti.

Litha (Solstizio d’estate)  – 21 o 22 giugno

Il solstizio d’estate, Litha, è il giorno più lungo dell’anno, la festa di Mezza Estate.

È il momento dell’unione feconda di Cielo e Terra, momento di compimento, celebrazione di fuoco e allegria.

Non è una festa esclusivamente solare perché è una celebrazione del servizio e della condivisione. Siamo in equilibrio fra la luce del sole (il manifesto) e le forze notturne, invisibili… è uno stato di grazia, centratura e bilanciamento.

È un sabba maggiore.

Lughnasadh  – 31 luglio e 1 agosto

Sabba maggiore, Lammas o Lughnasadh (pronunciato lugh-na-sod) segna il culmine dell’estate e dei raccolti.

È una festa di abbondanza e prosperità. Si ringrazia il Sole mentre inizia impercettibilmente il suo declino.

Il seme del Sole (padre) è già impiantato nel grembo della Madre. La Terra è alla sua massima abbondanza.

Mabon (Equinozio d’autunno) – 20 o 21 settembre

Mabon annuncia il primo giorno d’autunno e il periodo del secondo raccolto. Un altro momento di equilibrio e di bilanci. È una festa tradizionalmente associata alla celebrazione dei misteri Eleusini, al viaggio di Persefone nel mondo degli inferi.

Una festa iniziatica, dunque, ed anche un momento per venire senza paura in contatto con la nostra ombra, o col mondo invisibile, mantenendosi ben centrati nell’equilibrio della stagione. Mabon è comunque un momento di ringraziamento totale, al Sole, alla Luna, alla Natura, alla Terra, ai nostri avi e – perché no? – a noi stessi.

MAGGIORI INFORMAZIONI

MANUELA DI MASE

manuela-di-mase-LP

Vuoi saperne di più?

Contattami

WHAT’S UP
366 34 19 764

MOBILE
366 34 19 764

EMAIL
ilsentierodellarcobaleno@gmail.com